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6ª FESTA TRANSFRONTALIERA
LO PAN NER – I PANI DELLE ALPI
2 e 3 OTTOBRE 2021

Valle d’Aosta

ESITI CONCORSI 2021

IL MIGLIOR PANE NERO
CATEGORIA A

Pane nero prodotto con almeno il 30% di segale e con il lievito compresso (di birra)

1° FORNO di Beauregard – LA SALLE
2° FORNO di Ville sur Nus – QUART
3° FORNO di Marine – PERLOZ

IL MIGLIOR PANE NERO
CATEGORIA B

Pane nero prodotto con almeno 30% di segale + lievito madre (peso minimo 500gr e max 1kg)

1° FORNO di Ville – ARNAD
2° FORNO di Marine – PERLOZ
3° FORNO di Machaby – ARNAD

IL MIGLIOR PANE NERO
CATEGORIA C

Pane nero prodotto con almeno 70% di segale + libera scelta del lievito (peso minimo 500gr e max 1kg)

1° FORNO di Ville – ARNAD
2° FORNO di Machaby – ARNAD
3° FORNO di Vieu – LA MAGDELEINE

IL MIGLIOR PANE NERO DELL’INNOVAZIONE

1° FORNO di Chesalet – BRISSOGNE
2° FORNO di La Tour – CHATILLON
3° FORNO di La Saxe – COURMAYEUR

CONTEST DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA FOODBLOGGER ABBINATO ALLA MANIFESTAZIONE “LO PAN NER – IL PANE DELLE ALPI”

1° – GREGORI Marco di Istrana (TV) con la ricetta Sushi toscano
2° – TAVELLA Silvia di Genova con la ricetta Capponada ligure, variante con pane di segala
3° – ONESTA Miria di Todi (PG) con la ricetta Polpette al sugo con uvetta, pinoli e pane di segale

CONTEST DELL’UNIONE CUOCHI DELLA VALLE D’AOSTA PER I PROFESSIONISTI ABBINATO ALLA MANIFESTAZIONE “LO PAN NER – IL PANE DELLE ALPI”
DOLCE SEGALE – Un dolce per stupire

1° – RIVA Samuele con la ricetta Consistenze di segale, pane e farina
2° – BEROLATTI Luca con la ricetta Segale 2.0: delicata alla brossa e pan ner, miele, crema di castagne e spugna di segale
3° – GRIMALDI Mattia con la ricetta Tartellette di segale con robiola di pecora morbida e lamponi semidry

IL MIGLIOR PANE NERO TRADIZIONALE

Il miglior pane nero dell'innovazione

IL PANE DI AUGUSTA PRÆTORIA

IL PANE DI AUGUSTA PRÆTORIA

IL PANE DI AUGUSTA PRÆTORIASabato 3 ottobre - MAR – Museo Archeologico Regionale di AostaIn occasione della Festa de Lo Pan Ner, il Museo svela alcune curiosità sulle origini e sulla storia della panificazione in Valle d’Aosta. Un percorso adatto ad un pubblico...

La tradizione del pane nero in Valle d’Aosta

In Valle d’Aosta il pane è da secoli un alimento principale e le coltivazioni dei cereali, segala e frumento, caratterizzavano il paesaggio montano.
Il pane di segala, simbolo della vita di altri tempi, era indispensabile per il nutrimento e comportava un anno intero di fatica per la coltivazione del cereale e per la produzione del pane stesso.
Ogni villaggio aveva le sue strutture pubbliche: cappelle, scuola, latterie e forni, opere importanti e caposaldi per la religione, la cultura e l’alimentazione. Ogni villaggio aveva il suo forno.

La panificazione, fase importante per l’alimentazione, era anche considerata un  momento di festa e di socializzazione.
La produzione del pane era generalmente limitata al periodo compreso tra Santa Barbara, agli inizi di dicembre, e la vigilia di Natale.
Poche erano le famiglie che potevano produrre pane più volte nei diversi periodi dell’anno. La produzione del pane coinvolgeva le famiglie e la comunità con ruoli ben precisi per tutti. Le donne impastavano la farina e realizzavano le forme di pane che gli uomini cuocevano. I bambini aspettavano con ansia la cottura dei galletti che gli adulti preparavano per loro.

Questo pane povero, scuro e duro rappresentava anche per i nostri emigrati e soldati, che lo assaporavano a piccoli pezzi, la loro casa, il loro villaggio.
Oggi non pochi sono i giovani che investono in una agricoltura di ritorno, noncuranti di un progresso che ha trasformato il pane in un prodotto di diffusione commerciale; oltre ad una fonte di reddito esiste la volontà  di ridare al pane il ruolo di protagonista, di recuperare le tradizioni con le loro emozioni.

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